 Marilyn ♥
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| Eccomi di nuovo qui a farvi accapponare la pelle dalle risate.  Una vecchietta dal dottore…
Una vecchietta entra nello studio di un medico a piccoli passi.
“Dottore ho un problema di gas intestinali.
Non è che la cosa mi disturbi poi molto, perché le scoregge che faccio
sono silenziose e assolutamente non puzzolenti.
Però un poco mi infastidisce; vede, da quando sono entrata nel suo studio ne avrò mollate almeno una ventina.
Naturalmente lei non se ne è accorto perché sono silenziosissime e inodori, eppure è così”.
Il dottore la guarda e sentenzia:
“Capisco. Conosco bene questo tipo di problema. Faremo due cure separate. La
prima consiste nel prendere queste pillole per una settimana ininterrottamente. Dopodiché torni da me e le prescriverò la seconda cura”.
Dopo una settimana la vecchietta si ripresenta:
“Dottore, non so che cavolo mi ha dato da prendere, adesso le mie scoregge
sono pur sempre silenziose, ma di un fetore, di un fetore insopportabile .!”
E il dottore, alzandosi con un sorrisetto:
“Bene. Adesso che la sinusite è guarita, vediamo cosa possiamo fare per
l’udito …”. Viaggio a NewYork
All’aeroporto di Milano Malpensa, in una lunga fila di check-in di un volo
Milano - New York, durante l’attesa, un passeggero nota una persona, con
uniforme da pilota e con il tipico bastone bianco usato dai non-vedenti, che
entra nella cabina di pilotaggio.barzelletta,umorismo
Piuttosto stupito, il passeggero si guarda intorno, quando vede un altro
pilota, apparentemente cieco, salire a bordo.
Preoccupato, si dirige verso un’hostess della compagnia aerea e domanda:
Scusi signorina, ma chi sono quei due ciechi vestiti da piloti ?
L’hostess lo tranquillizza assicurandogli che, seppure ciechi, si tratta dei
due più grandi piloti italiani che esistono, e che con le moderne
tecnologie a disposizione, anche un cieco può pilotare un aereo.
La notizia si sparge rapidamente tra gli altri passeggeri, i quali,
preoccupatissimi, si imbarcano.
L’aereo si allinea e comincia la lunga corsa per il decollo, ma dopo
svariati chilometri l’aereo non si alza e continua ad accelerare.
La pista sta quasi terminando ed i passeggeri, in preda al panico,
cominciano a gridare sempre più forte, quando, ad un metro dalla fine della
pista, il velivolo finalmente si alza da terra.barzelletta,umorismo
I passeggeri tirano un sospiro di sollievo e, nella cabina di pilotaggio,il
pilota commenta con il copilota
“Il giorno che non strillano so’ cazzi…” La moglie ed il regalo Leggete prima di vedere l’immagine sotto… mi raccomando non fate i furbi.  La moglie era scontenta della sua vecchia auto e si lamentava spesso con il marito. Mancando pochi giorni al proprio compleanno, ne approfittò per dire al marito: “Mi fai una bella sorpresa per il mio compleanno? Vorrei qualcosa….. che vada da 0 a 100 in 4 secondi!” E sorrise ammiccando. “E la vorrei blu!” OK, disse lui. La moglie non stava più nella pelle e contava i giorni mancanti al compleanno. Quel giorno finalmente ebbe il fantastico regalo che il marito prontamente le regalò… Il marito oggi è morto. La moglie è in carcere per omicidio volontario. Ecco il regalo:  Ah, the italians. Circa un mese fa, un italiano è entrato in una banca di New York e ha chiesto un prestito di 5.000 dollari. Il funzionario chiede l’ovvia garanzia per concedere un prestito, così l’italiano ha tirato fuori le chiavi di una Ferrari (la macchina era parcheggiata in strada di fronte alla banca). Il funzionario accetta di ricevere l’auto come garanzia ( N.B. il presidente della banca e i suoi funzionari si fanno quattro risate alle spalle di un italiano che utilizza una Ferrari da 250mila dollari come garanzia di un prestito di 5mila dollari).
Un impiegato della banca parcheggia la Ferrari nel garage sotterraneo della Banca.
Due settimane più tardi l’italiano ritorna, restituisce i 5mila dollari e paga gli interessi pari a 15 dollari e 41 centesimi. Il funzionario gli chiede: “Gentile Signore, siamo veramente lieti per averla avuta come cliente, però, ci deve scusare: abbiamo assunto qualche informazione sul suo conto e ci siamo resi conto che lei è un milionario, ?.. ci chiediamo perchè lei si sia dato la pena di chiedere un prestito per 5 mila dollari?. La risposta dell’italiano non si è fatta attendere: “Secondo lei dove posso trovare a New York un posto dove parcheggiare per un mese la mia Ferrari per 15 dollari e 41 centesimi e sperare di ritrovarla al mio ritorno?” Un ingegnere, un contabile, un chimico, un informatico e un funzionario pubblico… Un ingegnere, un contabile, un chimico, un informatico e un funzionario pubblico si incontrano e ognuno di loro si vanta di avere un cane meraviglioso.
Per dimostrarlo, l’ingegnere chiama il suo cagnolino: “Radicequadrata, Facci vedere cosa sai fare!”. Il cane trotterella verso la lavagna e disegna un quadrato, un cerchio ed un triangolo.
Il contabile dice al suo cane: “Attivopassivo, mostraci le tue competenze!”.
Il cane va in cucina, torna con una dozzina di biscotti e li ordina in tre pile uguali, ciascuna con quattro biscotti.
Il chimico dice: “Fialetta, fai il tuo numero!”. Il cane apre il frigo, prende un litro di latte, un bicchiere da 10 cl. e vi versa esattamente 8 cl di latte senza farne cadere una goccia.
L’informatico è ormai sicuro di soppiantarli tutti: “Discofisso, impressionali!”. Il cane si piazza davanti al computer, lo avvia, fa Partire un antivirus, spedisce una e-mail ed installa un nuovo gioco.
I quattro guardano il dipendente pubblico e gli chiedono: “Il tuo cane cosa sa fare?”
Il funzionario pubblico con un sorriso dice: “Pausacaffè, facci vedere i tuoi talenti!”. Il cane si alza, mangia i biscotti, beve il latte, cancella tutti i files del computer, incula il cane dell’ingegnere e giura che, facendolo, si è fatto male alla schiena, compila il formulario di incidente sul lavoro e prende un congedo per infortunio sul lavoro di sei mesi! Donna sola in albergo Tre giorni fa ho dovuto soggiornare in un albergo, per questioni di lavoro,
e cominciando a sentirmi un pochino sola, e con una sensazione di libertà
che mai avevo provato prima, decisi di chiamare una di queste “agenzie di
accompagnatori”, di quelle che trovi tra le informazioni che ti
distribuiscono all’aeroporto, e che sono soprattutto rivolte agli uomini.
Tra le varie proposte mi soffermo su una che offriva letteralmente un
servizio “maschile” e in particolare vengo attratta da un’agenzia che si
chiama “Ferotico”.
Dopo aver analizzato con attenzione la fotografia, prendo la decisione di
chiamarlo… e che cavolo…
Con la brochure tra le mani, che tremavano e sudavano per l’aspettativa,
prendo il telefono e compongo il numero indicato.
- Si,mi dica!? - rispose una voce sensuale.
Io tutta d’un fiato per superare la timidezza:
- Salve! Vedo che si occupa di massaggi, ma la verità è che ho bisogno che
venga nella mia stanza urgentemente… No, aspetti, la verità è… che
quello che proprio desidero è sesso! Ho voglia di una lunga sessione di
sesso, però, si! Sto parlando seriamente, voglio che duri tutta la notte e
sono disposta a “partecipare” a varie attività e cose atipiche… se solo
avessero un nome che si possa pronunciare, beh… desidero farlo!!! Porti
tutto il campionario di accessori e giochini vari per assicurarsi di tenermi
sveglia tutta la notte! Voglio che mi immobilizzi e che mi ricopra il corpo
con tutto quello che le pare, per poi pulirsi l’uno con l’altro… con la
lingua… o con quello che capita! Che gliene pare?
Lui un po’ esitante:
- Beh! Sinceramente mi pare fantastico… però, signora, per fare chiamate
esterne, bisogna che prima digiti il nove… Gigi e la vasellina Gigi è un ragazzo appassionato di motociclette, vuole comprare una Harley Davidson.
Spulcia diversi annunci, ne trova uno interessante e va a vedere la moto che trova in condizioni perfette: motore a posto e cromature brillanti, da sembrare nuova.
“Ho un segreto!”, spiega il vecchio proprietario. “Basta che ungi con della vaselina le parti cromate quando piove e la moto resterà perfetta!”
Gigi compra subito la moto e tutto contento se ne va a casa.
La stessa sera la sua ragazza lo invita a cena a casa sua e lui decide di andare con la moto nuova.
Arrivato a casa della ragazza, lei lo accoglie sulla porta e gli dice:
“Non stupirti se a tavola nessuno parlerà, nella mia famiglia è usanza che il primo che parla laverà i piatti.”
Gigi entra e vede pile di piatti sporchi dappertutto: in cucina, in salotto,in bagno…
Si siede a tavola con la sua ragazza, i genitori e la zia. Comincia la cena e nessuno parla.
Arrivati al secondo, Gigi adocchia la sua ragazza e pensa: “Voglio proprio vedere se non dicono niente…”. La corica sul tavolo, la spoglia e fanno l’amore. Nessuno dice niente.
Ripresa la cena, dopo un po’, Gigi adocchia la giovane zia e pensa: “Stavolta qualcuno dirà qualcosa…”. La sdraia sul tavolo e si fa anche lei. Incredibilmente, nessuno apre bocca.
Allora Gigi dà una bella occhiata alla matura, ma ancora attraente madre della ragazza, la stende sul tavolo e tromba anche con lei. Neanche un parola.
Mentre prendono il caffé, in un silenzio sempre più imbarazzante, Gigi sente un tuono, guarda fuori dalla finestra e vede che piove.
Ricordandosi della sua nuova moto, tira fuori il tubetto di vaselina. Al che il padre della ragazza sbotta: “E vabbé, basta!!! Li lavo io ’sti cazzo di piatti!!!” E' tutto, se ne avete altre postatele pure.  In vacanza fino a settembre. Sono il Re dei Telefilm. (Fluid Cocaine) 
CITAZIONE Spongebob: a quanto pare quello che dicevano di noi era vero Patrick. Patrick: che siamo molto attraenti? Spongebob: no, che siamo dei ragazzini. |