Cos'è Ubuntu?E' una versione del sistema operativo Open-Source Linux. Un'alternativa a Windows.
Dove lo trovo?http://www.ubuntu.com/download (scegli il mirror->Italy)
Boot di sistemaLa modalita' solitamente utilizzata per l'installazione e' il classico boot da CdRom.
Se il vostro pc non e' settato per effettuare tale operazione, se supportata, basta andare nelle impostazioni del Bios (solitamente premendo il tasto Del durante il boot del sistema, per ulteriori informazioni consultare il manuale allegato alla vostra scheda madre) e selezionare come prima periferica di boot il cdrom.
Dopo aver correttamente impostato la sequenza di boot basta inserire l'unico disco di sistema fornito. In breve tempo si avvia il sistema e con esso il programma che ci seguira' nell'installazione.

La schermata (sopra) mostra il corretto boot di Ubuntu. Ora e' possibile partire con l'installazione. Se non si hanno esigenze particolari basta premere ENTER.
Impostazioni della Lingua e della TastieraLa prima domanda che ci viene posta riguarda la selezione della lingua:

Di default viene indicato English, sostituire con Italiano secondo le vostre preferenze. Successivamente verranno effettuate altre due domande che riguardano la localizzazione, l'Italia non e' presente nella prima lista, basta cliccare su Other, in tal modo si passa ad una nuova schermata, ed a questo punto e' possibile selezionare Italy.
Ora si passa alla selezione del layout della tastiera, dalla lista di selezione scegliete il layout appropriato in relazione alla vostra tastiera. Se avete dubbi o non conoscete cosa sia un layout di tastiera, se avete comprato il vostro computer qui in italia selezionate tranquillamente Italiana, vedi schermata sotto.
Riconoscimento dell'HardwareTerminata questa prima fase interattiva si passa al riconoscimento delle periferiche di sistema, operazione automatica che richiede qualche secondo. Una barra di progressione vi indichera' il progresso dell'operazione. La durata dipende dalla configurazione hardware del sistema, in ogni caso il processo e' completamente automatizzato e non richiede interazione con l'utente.
Configurazione della reteSuccessivamente viene effettutato un tentativo di configurazione automatico della rete utilizzando DHCP. Naturalmente questo servizio e' disponibile in reti aventi un DHCP server, se non lo avete il tentativo non andra' a buon fine, ma e' normale.
A questo punto si possono impostare i parametri di rete manualmente, oppure saltare l'operazione. Consiglio ovviamente di impostare tali parametri.
Nella schermata in basso vediamo il primo passo da fare per impostare correttamente i parametri di rete:

Impostiamo il nome dell'host, ad esempio "desktop.mylan" oppure "desktop". Deve essere un nome univoco nella vostra rete locale. Se non avete una rete locale specificate in ogni caso un nome di vostro piacimento.
Partizionamento del disco rigido A questo punto si passa al partizionamento del disco rigido, operazione necessaria per la creazione delle partizioni necessarie ad Ubuntu. Partizionare il disco significa suddividere lo spazio in dischi logici. In tal modo e' possibile far coesistere sullo stesso disco piu' installazioni di sistemi operativi. Se ad esempio avete un disco rigido da 200GB esso puo' essere suddiviso in due partizioni da 100GB. Sulla prima partizione potete installare il sistema operativo A (ad esempio Windows) che vedra' il disco come un disco da 100GB, e sulla seconda partizione un sistema operativo B che vedra' anche lui un disco da 100GB.
Se volete far coesistere due o piu' sistemi operativi sullo stesso disco dovete procedere ad un partizionamento adeguato. In ogni caso consiglio vivamente di acquistare due o piu' dischi rigidi ed utilizzare ciascun hd per un sistema operativo.
E' da tener presente che il partizionamento di un disco e' una fase molto delicata, durante la quale un errore puo' compromettere i dati contenuti in eventuali partizioni gia' presenti.
Se volete installare Ubuntu sull'harddisk dove risiede anche Windows la prima operazione da fare consiste nel recuperare lo spazio necessario. Prima di iniziare e' necessario accedere in Windows ed effettuare una deframmentazione del disco. Se la partizione Windows e' in NTFS ed avete dati importanti da salvaguardare e' vivamente consigliato procedere al partizionamento mediante un tool di comprovata efficacia come Partition Magic (commerciale). Nel caso la partizione sia FAT32 potete agire con maggiore facilita' ad esempio utilizzando QtParted con una distribuzione linux Live. Consultate Google per maggiori informazioni dipendenti dalle vostre necessita' specifiche.
Dopo aver ristretto la partizione Windows o aver aggiunto un nuovo disco al sistema, iniziamo il partizionamento. Creiamo tre partizioni per Ubuntu, la partizione di Swap, la partizione root e la partizione di boot.
Scegliamo per prima cosa di partizionare il disco manualmente:

Ora creiamo le nostre partizioni manualmente, se abbiamo gia' delle partizioni, le nuove verranno create nello spazio contiguo libero.
Nell'immagine seguente vediamo la situazione del nostro disco. Nel mio caso il disco era vuoto, se voi avete gia' partizioni vengono elencate. In ogni caso per creare le nuove partizioni bisogna selezionare "FREE SPACE".

Per ciascuna delle tre partizioni che vogliamo creare: swap, boot e root, ripetiamo il procedimento seguente:
1) Selezionare Create new partition.
2) Dimensionare correttamente la partizione indicando la dimensione in MB.
3) Selezionare il tipo di partizione, in questo caso Primaria
4) Selezionare il file-system da utilizzare. ext3 per root e /boot. Swap per Swap.
5) Indicare il mountpoint come di seguito riportato:
root -> /
boot -> /boot
Dopo aver terminato selezioniamo "Done", il partizionamento e' terminato.
Fine della prima faseTerminata la fase di partizionamento e di installazione del sistema base si entra nella configurazione. Dopo aver impostato l'orologio si passa alla definizione dei dati dell'utente. Differentemente da molte distribuzioni, Ubuntu non utilizza l'utente root, bensi un utente generico, unitamente al meccanismo sudo.

Terminata questa fase e' possibile installare il boot loader GRUB. La prima fase di installazione e' terminata.

Ora e' necessario rimuovere il supporto (cdrom) utilizzato per l'installazione per procedere al reboot del sistema.
Seconda faseIl sistema si riavvia. A questo punto si procedera' nella seconda fase dell'installazione, completamente automatica.

Al termine del processo, che ricordiamo non richiede l'intervento dell'utente, il sistema e' pronto. Al primo ravvio si procede se necessario alla configurazione della risoluzione del monitor. Ubuntu is ready.

Sopra uno screenshot dell'ambiente Gnome di Ubuntu 5.10.
Fonte:
http://alessiopaolucci.com